mercoledì 11 novembre 2009
Luce

La luce che intravedo
In uno sguardo passeggero
Può rendermi completa
O ancorarmi a certezze amare
Difficili da elaborare…
La luce che leggo in un pensiero improvviso
Può accendere i mille virtuali fari della notte
Oppure costringermi
In un metro quadrato di insonnia…
L’indecisione che leggo
Dietro qualche luce accesa dal caso
Mi ripropone il dilemma che
Da tutta la vita
Entusiasma
Il mio coraggio…
Disillusione o ipotesi di simbiosi ??
In your eyes
I am complete
È solo una canzone
O una eventualità?
Senza rumore

Senza neppure un suono
La vita può assumere
-all’improvviso-
i connotati di un dono
piuttosto che quelli di un dramma…
slittando dolcemente
sui toni accesi delle nostre richieste…
senza rumore il quotidiano propone
l’infamia della negazione
il pallore morbido del perdono…
l’irritante provocazione di un risultato
che spesso ci porta a tergiversare inutilmente
sulle grandi decisioni…
il colore acceso della rabbia…
gli spigoli appuntiti dei traguardi
e quelli smussati
dei mezzi a disposizione…
eppure da qualche parte
un silenzio libero da interpretazioni variabili
esiste e regna
e può stavolta essere
quello delle mie promesse !!
martedì 10 novembre 2009
Il disegno è del Bilio, la poesia delirante, mia !

Incomincio da me…
Perché non sempre la presa di coscienza
Porta prospettive migliori
E spesso il cimentarsi in inaspettati cambiamenti
Riporta il gusto perduto
Delle mancanze mai elaborate…
Incomincio da me
Perché io risiedo
Nella mia assurda e mai banale psiche
Da cui tutto parte
Per distribuire le forze
E dirigere l’energia…
Incomincio da me
Perché la relatività sonnecchia ovunque…
Nei nostri sogni discreti
O nelle utopie per le quali siamo ancora disposti
A sacrificare una vita…
Perché padroni della nostra essenza
Controlliamo meglio gli eventi
Capiamo da dove fuggire
-non sempre dove arrivare-
capitoliamo se necessario
ritrattiamo quando l’umiltà fa dono a noi
di sé stessa…
incomincio da me…
perché diversamente ho già provato
e non ho migliorato…
Big time
I’m on my way…
domenica 8 novembre 2009
Cool crazy beautiful word
E’ un pazzo mondo…
Quello in cui girovaghiamo…
Bello immodesto
Senza tregua…
Una tregua ci renderebbe deboli agli attacchi
Ma noi siamo guerrieri…
Muniti di anticorpi agguerriti
E questa vita ci appare meravigliosa
Imprevedibile e fuori dai binari
Come e’ !
sabato 7 novembre 2009
I've been waiting here for so long and all this time has passed me by...
Il silenzio assoluto
Della musica è perfetto
Per sciogliere i nodi irrisolti del pianto…
Pianto cui non posso dedicare
Né gioia né dolore
Perchè il mio passato va affrontato
Senza gioia né dolore
Tanti segni ha lasciato….
Che ognuno prenda ciò che ritiene necessario
Da questi suoni per me talmente fondamentali
Da risultare suoni primari…
Io continuerò
Nel mio intimo inafferrabile
A sorridere o lacrimare
Escludendo il dolore dalle reazioni
E relazionando le lacrime
All’immenso piacere insondabile dei ricordi…
Puri sacrifici senza ripercussioni…
Dedico questo capolavoro finale
Agli intenditori emotivi !!
giovedì 5 novembre 2009
Deviazione

Deviazione…
Non sempre negativa
Talvolta devastante
Ma talvolta necessaria !
Deviazione
Frecce che nessuno ha visto mettere…
Frecce
Che forse dissemina il caso…
Che obbligano in una direzione
Pur senza conoscere un’alternativa
O il punto finale …
Punto finale dove
È impossibile sfruttare una retromarcia…
Perché questo è l’affanno del nostro quotidiano…
Strade che portano verso un evitabile errore
O strade
Che si aprono
In interminabili direzioni future
Tra le quali poter tranquillamente
Scegliere in prima persona ??
Deviazione di strada e non di vita ?
mercoledì 4 novembre 2009
Catapulta...!
Ci vorrebbe una catapulta automatica
Per proiettarmi nella realtà quando esagero
Arzigogolando in ambiti precari…
Ci vorrebbe una catapulta
Quando
La misura delle mie parole
Supera un limite imposto
Dalla formalità dell’apparenza…
Un luogo da nessuno conosciuto
Dove sopprimere
La mia istintività
Moderare
Il mio desiderio di sdrammatizzare…
Misurare
La mia effettiva capacità
Di reimpostarmi…
Ci vorrebbe una catapulta
Agibile solo nei frequenti casi estremi…
Dove talvolta il silenzio
Potrebbe bastare a dire tutto…
Dove “il tutto”
Può significare per altri
Ciò che per me
Risulta solo classificabile come piatto confondersi
Nella banalità
Del dichiararsi comune…
Catapultatemi si
Se disturbo ma…
In una realtà di rapporti diversi…
martedì 3 novembre 2009
Benvenuta tra noi !!

La vita cambia
All’improvviso
E solitamente trovandoci inaspettati….
A volte in meglio
A volte in peggio
A volte senza poter disporre di una valutazione obbiettiva
Ma cambia….
Senza concedere un tempo
Necessario ad un’elaborazione necessaria…
Tutto muta
Tutto cambia
E talvolta questo improvviso evolversi
Può essere una piacevole sorpresa
Dove –tutto sommato- i timori
Sono mitigati da ipotesi di nuovi orizzonti…
Piacevoli possibilità
Che rendono il terremoto emotivo
Meno invadente
E più invitante…
La vita sorprende
Cambia direzione…
Improvvisa…
Sconvolge
Di situazioni senza alternativa
Che si addolciscono
Creando intimità
-forse da sempre sospettate-
ma mai approfondite…
benvenuta nuova realtà…
benvenuta novità rimandata a priori…
sii la benvenuta tra noi !!
lunedì 2 novembre 2009
Sorridiamo !
Ora di cena a tavola: mamma, papà, tre figli e la nonna che sferruzza
sulla poltrona.
Uno dei bambini a un certo punto chiede:
"mamma, come sono nato io?"
La mamma un po' imbarazzata, improvvisa:"sai, un giorno è arrivata una
bella e grande aquila e ha appoggiato un fagottino sulla finestra, ed eri tu!"
La nonna continua a sferruzzare e alza un sopracciglio.
Allora il secondo bambino, incuriosito chiede:"E io, come sono nato?"
La mamma prosegue con lo stesso tema:"Tu invece sei stato portato da un
grande condor!"
La nonna continua sempre a sferruzzare e alza l'altro sopracciglio.
Il terzo bambino ovviamente vuole sapere com'è nato anche lui.
E la mamma:"Un giorno è arrivata una bellissima cicogna e ti ha depositato
sul davanzale della finestra!"
La nonna smette di sferruzzare ed esclama:
"Mi pareva infatti che fossero
di tre uccelli diversi!"
sulla poltrona.
Uno dei bambini a un certo punto chiede:
"mamma, come sono nato io?"
La mamma un po' imbarazzata, improvvisa:"sai, un giorno è arrivata una
bella e grande aquila e ha appoggiato un fagottino sulla finestra, ed eri tu!"
La nonna continua a sferruzzare e alza un sopracciglio.
Allora il secondo bambino, incuriosito chiede:"E io, come sono nato?"
La mamma prosegue con lo stesso tema:"Tu invece sei stato portato da un
grande condor!"
La nonna continua sempre a sferruzzare e alza l'altro sopracciglio.
Il terzo bambino ovviamente vuole sapere com'è nato anche lui.
E la mamma:"Un giorno è arrivata una bellissima cicogna e ti ha depositato
sul davanzale della finestra!"
La nonna smette di sferruzzare ed esclama:
"Mi pareva infatti che fossero
di tre uccelli diversi!"
domenica 1 novembre 2009
Strade

Esistono strade
Capaci di rendere la noia
Un regalo che corre all’infinito…
Esistono viali
Che sublimano un infinito immaginario
Con suoni a memoria
Ritenuti sacri…
Suoni che riportano
O trasportano
Incuranti di nebbia e deviazioni…
Esiste un senso
A tutto questo girovagare
Seguendo solo le direzioni
Dell’istinto…
E’ il regalo del mio cuore
Che si riempie confuso
Tra spazi già vissuti
E luoghi di possibilità…
sabato 31 ottobre 2009
Autunno

L’autunno è
Lo splendido ritorno del calore
Il miracoloso rigenerarsi del buio…
L’autunno è
L’accattivante cambio di luce…
L’abbraccio del riscaldamento…
Il riproporsi morbido della nostalgia…
L’autunno è
Il luminoso anticamera dell’inverno…
Dove la tenera carezza del piumone
Alleggerisce la carenza di ulteriori attenzioni…
L’autunno è
Il conflitto divertente
Tra forza e desiderio
Dove spesso il desiderio supera la pigrizia
Solo per l’elementare gusto
Di vivere…
Bentornato autunno…
Aspetto il tuo successore –l’inverno-
Per ghiacciare insieme a lui
Nei miei viaggi illeggibili !
Ricordi (dedicato a chiunque)
Del resto la memoria
Non credo sia stata creata solo per immagazzinare dati formali…
La mia memoria
È un’onda informale
Che scorre e spazia
Nel pieno agio di sé stessa
Tra ricordi perfettamente trasformati
Dall’età che avanza
E riproporsi di ambienti
Ripuliti
Dalla forse inesistente
Simulazione
Del sintetico…
La mia memoria vaga
In onde di chilometri a perdere
E ringrazia
Questa voce
Che ancora sa trasformare il mio sguardo
In un opaco lago di dolci lacrime…
Ancora solleva la mia pelle
Come materia a disposizione di chiunque…
Ancora ricicla
mete e dettagli
Che solo l’Assoluto potrà
-un giorno chi sa-
rendere rifiuto di cui disfarsi…
del resto la memoria persiste
ed ogni giorno è capace di creare sfumature diverse
ed accontentare necessità
così improvvise
da risultare improponibili…
Hey Harold
Le ore del vento ci attendono all’infinito…
venerdì 30 ottobre 2009
terza lezione !
Posto sotto minaccia di eliminare qualsiasi forma di musica da casa
(I-pod, U-tube e stereo!!!)
oggi- miracolosamente-
si è impegnato ed espresso al meglio!!!!
giovedì 29 ottobre 2009
Ci sarò...
CI SARò…
QUANDO SARAI STANCA
AFFLITTA
O DELUSA…
CI SARò
QUANDO UNA NOTTE DI INCUBI
SEMBRERà ETERNA…
QUANDO LA SCONFITTA APPARIRà
IN TUTTA LA SUA IRRUENZA…
CI SARò
QUANDO LACRIMERAI NEL RIMPIANTO…
VOLTEGGERAI ILLUSA
NEL MONDO DEL POSSIBILE…
QUANDO LE DOMANDE SARANNO TROPPE
RISPETTO ALLE POCHE RISPOSTE…
CI SARò
QUANDO TI CHIEDERAI DOVE SONO…
E SPERO CHE IL MIO CUORE MI PERMETTA DI ESSERCI
PER TE !!!
Perduta e ritrovata

Quante volte
Le circostanze momentanee
Sono lungi dall’inevitabilità del contesto…
Il pennello della nostra immaginazione
Supera il confine dei nostri pensieri…
L’infatuazione dell’istante
Toglie l’accecante riverbero
Di possibili ripercussioni…
Quanto spesso
Il retrogusto di un idillio passeggero
Ha il sapore acre di un rientro improvviso…
La simulazione di un insieme perfetto
Ha i colori di una vecchia cartolina
Che non osiamo stracciare…
Mi sono persa in un verde bosco
Buttata ciecamente
In alberi sconosciuti ma accattivanti…
Mi sono persa
Perché dalla vita non ho ancora imparato come non perdermi
Ma ho imparato come ritrovarmi
E questo
-in un futuro prossimo-
potrà già essere abbastanza!!
mercoledì 28 ottobre 2009
iNNO ALLA FANTASIA

LA FANTASIA CI SALVA
PROPONENDO
ASSEMBLAGGI PLASTICI
DI UNA REALTà STATICA…
LA FANTASIA CI MODIFICA…
VENENDO INCONTRO AI NOSTRI ATTEGGIAMENTI
SCARSAMENTE MODIFICABILI
QUANDO FATICHIAMO A SORREGGERE IL PESO
DELLA NOSTRA PRESENZA NELL’INFINITO QUOTIDIANO…
LA FANTASIA E’ L’AZZARDO
DEI NOSTRI RELATIVI POTERI
SULLA TRASFORMAZIONE DEL DESTINO
MA RIMANE COMUNQUE
IL NOSTRO ETERNO ABBRACCIO AMICO…
LA COSTANTE CAREZZA
DIELLA QUALE
IN OGNI LUOGO
IN OGNI MOMENTO
NECESSITIAMO
martedì 27 ottobre 2009
Ci tengo

Se sottrai le poche certezze che hai
All’infame rapidità con la quale
Le situazioni e la vita cambiano…
Se dividi per la relatività di un anno che trascorre
I tempi funesti
Dai sorrisi anche solo strappati al caso….
Se conosci te stesso
E le probabilità che hai di saperti riproporre all’infinito…
Se capisci quanto l’infinito
Sia impossibile da quantificare
Tanto modeste le tue capacità…
Non toglietemi le mie speranze
Rigenerarmi ogni ora è una mia necessità vitale…
Non eliminate
Le mie certezze
Con le assurde equazioni del riscontro…
Le mie rare certezze
Sono l’aria che migliora il mio smog personale…
Quello che circonda e amplifica la mia Aura…
Non sminuite le mie certezze
Che mi permettono ancora di progettare…
I programmi della vita seguono percorsi imprevedibili
e- tutto sommato-
anche il solidificarsi dei nostri sogni
perché ogni istante il nuovo può diventare vecchio…
lasciatemi respirare le poche certezze che ho
perché nella vita mi sono troppo spesso scontrata
con l’antitesi dell’inquinamento !
domenica 25 ottobre 2009
Ebbene...è successo !!
Solitaria

Solitaria e serena
Vado…
Giro…
Curvo…
L’importante in questo momento è non fermarsi…
Non destreggiarsi in elucubrazioni senza soluzione…
In elaborazioni troppo complicate
Per poter essere assecondate….
Io vado
Fotografo
Raccolgo ricordo
Trattengo senza scopo
Filtrando
La mazza dei problemi
Che scende
Incurante di sensibilità individuali
E ipotesi di progresso
Sparate in aria…
Vado osservando le mie mani diventare vecchie
E la mi anima restare bimba vitale…
Non sapendo se sarebbe più opportuno
Sparare alla mia anima
O alle mie mani !!
Accetto ma non condivido

Accetto ma non condivido
Le disattenzioni della fretta…
Le conclusioni della visione superficiale…
I dettagli mai approfonditi…
La soluzione ricavata da letture non approfondite…
Accetto ma non condivido
L’avarizia emotiva
Nella mancanza di approfondimento…
La presa di posizione senza solidi motivi…
La relatività di scelte non argomentate…
L’archiviazione senza studio…
Lo studio su basi personali
E non discusse…
Accetto
Che la nostra esistenza
Muti all’improvviso
Non condivido
L’assenza di giustificazioni leggibili !
Chiaramente...

...mi sono dimenticata del cambio ora solare ! stamattina mi sveglio, accendo la luce, guardo l'ora....wow le 5,45, neanche troppo presto, un buon orario per il primo caffè ! così faccio! torno a letto, accendo I-phone....4,45 (Lui non si dimentica e cambia orario in automatico!!!)
no comments needed, thanks !!
sabato 24 ottobre 2009
Frazioni di attimi
Quanto ci impiegaUn impegno a diventare un obbligo…
Quanto ci impiega
Un difetto
A diventare assillante…
Un intrigo a diventare opprimente…
Un’ ipotesi
A diventare cavillo…
Quanto ci impiega
Una proposta
A cadere nella ripetitività…
Un novità
Nel trasformarsi in delusione…
Una passione nel divenire ripetizione…
Quanto ci impiega
Una dottrina nel divenire blasfema…
Un suggerimento nel tramutarsi in fastidio…
Un suggerimento nel proseguire in ordine…
Quanto ci impiega
Un sogno
A trasformarsi
In cruda realtà
Tracciando confini che non rispettano i nostri ideali…
Non soddisfano i nostri presupposti…
Non corrispondono alle nostre speranze…
trascinando un sorriso in una lacrima...
Questione di frazioni…
Frazioni di attimi !
venerdì 23 ottobre 2009
giovedì 22 ottobre 2009
Segni

Chissà se il significato che attribuiamo
Ai segni
Ha in qualche modo un intervento nella nostra realtà…
Un riscontro nel nostro agire…
Una tangibilità su possibili risultati….
I segni….
Intesi come comunicazione non verbale
Talvolta anche non razionale e trascendente…
Ogni giorno
Possiamo scoprire un segno nascosto
Un messaggio da decifrare
Un perché cui proporre le nostre promesse….
La realtà ed il non detto sono segni costanti
Che aspettano solo
La nostra interpretazione !
I segni segnano il passaggio delle nostre ore !
Dedicate a chi ha voglia di ridere!!
Dracula
chiede a Dio:
'Potrei essere reincarnato in un angelo
bianco
con ali e continuare a succhiare sangue?'
Dio rispose: 'No
problem' e lo
trasformò in un assorbente.
TG5 News:
Sciagura aerea nei
pressi di Napoli.
Si è schiantato un elicottero in un cimitero, i
Carabinieri
hanno già estratto 685 corpi e stanno ancora scavando.
Se
fossi un
pittore ti dipingerei.
Se fossi un vasaio ti modellerei.
Se
fossi un
poeta ti loderei.
Ma sono un trombettiere ...modestamente...
Ciao, tu
come ti chiami?
'Lu lu lu lu Luigi.'
Sei balbuziente?
No, lo
era mio
padre, e all'anagrafe c'era un bas tardo...
Sondaggio in
Italia:
che cos'è il '740'?
MILANO: modulo per la denuncia dei redditi;
ROMA: la BMW
NAPOLI: le 8 meno 20;
PALERMO: ' e che min kia di calibro
è?...'
Una vecchietta alla fermata dell'autobus domanda :
'Scusi,
giovine,dove
devo prendere l'autobus per andare al cimitero?'
E il
giovane : 'In fronte..'
Le mie figlie hanno sposato 2 salumieri.
Quindi ho 2 generi alimentari.
Lo sai come è morto Capitan Uncino??
Si
è fatto il bidè
con la mano sbagliata.
In spiaggia un bagnino sta
mangiando un
panino gigante.
Gli si avvicina un bambino albanese e gli
dice :
'Io sono 3
giorni che non mangio!'
Ed il bagnino : 'Ok, puoi
fare il bagno!
chiede a Dio:
'Potrei essere reincarnato in un angelo
bianco
con ali e continuare a succhiare sangue?'
Dio rispose: 'No
problem' e lo
trasformò in un assorbente.
TG5 News:
Sciagura aerea nei
pressi di Napoli.
Si è schiantato un elicottero in un cimitero, i
Carabinieri
hanno già estratto 685 corpi e stanno ancora scavando.
Se
fossi un
pittore ti dipingerei.
Se fossi un vasaio ti modellerei.
Se
fossi un
poeta ti loderei.
Ma sono un trombettiere ...modestamente...
Ciao, tu
come ti chiami?
'Lu lu lu lu Luigi.'
Sei balbuziente?
No, lo
era mio
padre, e all'anagrafe c'era un bas tardo...
Sondaggio in
Italia:
che cos'è il '740'?
MILANO: modulo per la denuncia dei redditi;
ROMA: la BMW
NAPOLI: le 8 meno 20;
PALERMO: ' e che min kia di calibro
è?...'
Una vecchietta alla fermata dell'autobus domanda :
'Scusi,
giovine,dove
devo prendere l'autobus per andare al cimitero?'
E il
giovane : 'In fronte..'
Le mie figlie hanno sposato 2 salumieri.
Quindi ho 2 generi alimentari.
Lo sai come è morto Capitan Uncino??
Si
è fatto il bidè
con la mano sbagliata.
In spiaggia un bagnino sta
mangiando un
panino gigante.
Gli si avvicina un bambino albanese e gli
dice :
'Io sono 3
giorni che non mangio!'
Ed il bagnino : 'Ok, puoi
fare il bagno!
mercoledì 21 ottobre 2009
Attenzione

La concentrazione è oltre…
Io ho solo bisogno di attenzione…
Attenzione delicata e morbida
Come una sciarpa di cachemire
Che avvolge e coccola senza graffiare !attenzione per aiutare i miei difetti
E la mia irruenza
A trovare la giusta dimensione…
Attenzione verso la mia vulnerabilità
Per renderla meno presente…
Attenzione verso i miei molteplici sogni
Che spesso degenerano in fantasie assurde…
Verso le mie domande
Che pretendono una risposta
Non sempre immediatamente possibile…
Ho necessità di attenzione…
Che non subito renderà la mia vita migliore
Né la tua meno stressante…
Forse solo la mia più agibile
E la tua meno assillante !
Scelte

Scelte coraggiose…
Scelte azzardate…
Spesso mirate al solo fatto di poter essere fatte…
Scelte lungimiranti
O illusorie e momentanee..
Scelte obese di rischi
Anoressiche di certezze…
Casuali o ragionate sul nostro tavolo delle spiegazioni…
Scelte anche senza spiegazione…
Spiegazione senza scelta certa…
Scelte !
Perché anche vivere può essere una scelta…
Ed allora cerchiamo di scegliere il meglio
Dove anche il meglio potrebbe essere provvisorio !!
martedì 20 ottobre 2009
cicatrici

La cicatrizzazione delle ingiustizie
Dei torti
Dei rimpianti e dei rimorsi
Costa alla nostra volontà
Sforzi costanti e tangibili solo dopo lunghe elaborazioni
Ed una torva sofferenza finalmente messa a fuoco…
La cicatrice delle nostre debolezze
Della nostra vulnerabilità
Dei nostri vizi
Delle nostre aspirazioni mancate o fallite
Costa alla nostra auto-stima
Un prezzo che raramente la porta ad essere in attivo…
Ma esiste una ribellione
Che celebra contrasti apparentemente impossibili…
Situazioni paradossali ma avvicinabili…
Perché sentirsi vicini e parte di qualcosa
Riduce i nostri errori
Ad un cumulo di cenere
Che il primo soffio di vento
Porta con sé
Per lasciare libero il terreno della rinascita…
Non smettiamo mai di crescere
E questa possibilità va celebrata
Se non sussiste il pericolo di un ennesimo tranello…
E solo amando profondamente ed accettando le nostre cicatrici
Potremo costruire qualcosa di nuovo
E la voglia di sorridere ritornerà…
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