giovedì 29 novembre 2007

Delle tre, una.

Il mio allenamento mentale continua quotidianamente, solo 10 minuti ma con il massimo impegno!
Sicché, stamattina, la mia "età cerebrale" risultava essere di 27 anni ! Ventisette ?
Dunque....sono 3 le opzioni possibili:
  • 1) Il giapponesino -my personal trainer- si è invaghito di me.
  • 2) Il software del gioco è impazzito, si è rotto.
  • 3) Sto diventando un genio !

p.s. Andando avanti con questo ritmo, probabilmente fra 1 mese la mia "età" si aggirerà intorno ai 3 anni, che non credo sia esattamente il traguardo...

(Se proprio dovete commentare, ragionate bene prima di elaborare un'ipotesi, ne va delle mia autostima, su cui lavoro scrupolosamente da tempo !)

Assoluzione

I solchi che portano agli occhi
Sono solo la beffa visibile
Di ciò che il cuore ha intessuto per anni
Le ragnatele della pena
Le mille pressioni possibili
Scelte e strategie non sempre chiare…
I sorrisi per dimostrare
E le unghie nella carne
Per non dimenticare…
Una ad una si contano le rughe che distinguono
E i raggi che la vita sottolinea
Scrivono una storia che non può essere raccontata a parole…
Immaginando commossa
Quello che avrebbe potuto essere e non è stato
Chiedo l’assoluzione
Verso chi sono adesso…

martedì 27 novembre 2007

XX.9.12 Archivio vinile (ci siamo anche il Bilio la Ellis ed io !)

http://www.xx912fabrika.com/archivioVINILE/archivioVINILE_pag.4.htm

XX.9.12 ARCHIVIO VINILE è un progetto curato da XX.9.12 spazio d’arte e Adolfina de Stefani che intende coniare la fusione di tutte le arti. Gli artisti sono invitati a compiere un personale intervento estetico nei confronti di un oggetto, il vinile, che ha segnato un’epoca importante della nostra vita.
Vinile come oggetto di culto che porta inciso sulle sue tracce il vissuto di ognuno di noi.
L’intento è quello di proseguire il concetto iniziato dal movimento Fluxus nel 1961 negli Stati Uniti: arrivare, attraverso una serie di happenings legati alla contemporaneità delle arti totali, al superamento di ogni barriera tra la creatività e l’atteggiamento indiscriminato della nostra vita.
XX.9.12 ARCHIVIO VINILE è una raccolta di opere artistiche eterogenee in progress.
L’esposizione, presentata da XX.9.12 FABRIKA Spazio d’Arte nell’ambito del progetto Passeggiata Effimera Tre, avvierà un percorso itinerante nazionale e internazionale.

ARTECULTURA - XXXV Edizione Poesia "pace 2007"


“IMPOTENZA”

Impotenza che annienti
Che travolgi
Che escludi
Che uccidi i tuoi fratelli…
Impotenza che stritoli i minuti delle ore
Le ore di minuti
Il tempo – tua congiura…
Impotenza che riversi scuse
Che riservi inganni
Che batti i denti nel gelo che non scalda
Che mostri le unghie per sfuggir l’affronto…
Impotenza che declini
Come declina un sorriso
Come declina la notte
Come declina la luce…
Mostrando soltanto -vigliacca-
la schiena e mai il volto…

domenica 25 novembre 2007


Gambara (BS)- Esposizione Mail Art "Talkin' walls" (seconda tappa)


La biblioteca che ospita l'esposizione
Lamarziana vicina al suo contributo al progetto




Il Bilio spiega cosa sia un progetto di Mail Art (e nessuno sbadiglia!)



sabato 24 novembre 2007

XXIV Novembre

Auguri Paki, mi manca il tuo riferimento !
La tua voce non la riesco a trattenere, è successo anche con Marco, ma ancora certe tue espressioni mi fanno abbassare gli occhi...
Da figlia imperfetta ti chiedo perdono per ciò che il tempo lentamente dissolve, sapendo che sai che ciò che conta davvero, rimane !
p.s. mi piacerebbe sapere come sublimi "broom-broom"...

Ricomporre

Che sei venuto a dire ostinato silenzio
Che rendi le ore
Perle nere scivolate nel labirinto dell’ozio?
Tu resti lavagna bianca
Su cui non rimangono impresse
Le metamorfosi dell’Essere
Mentre il miracolo del Tempo che scorre
Diventa eco cui non dai ascolto…
Cercando di distinguere il tuo messaggio
Io inseguo centimetri di esistenza
Ricompongo chilometri di significati perduti !

Un pò di sano quotidiano !

L'altra sera il Tinis mi chiede se può vedere Dragonball sul mio computer !
Non amo particolarmente questo genere di richiesta, essendo molto preoccupata dalla vicinanza del ragazzo alla mia tastiera perchè, PER ESPERIENZA SO che le sue ditina ACCIDENTALMENTE toccano tasti che non dovrebbero essere toccati e vengono automaticamente cancellati dati importanti che stavano tranquilli al loro posto o, nella migliore, il computer si inceppa e tocca spegnerlo staccando la spina....
Sicchè mi guardo intorno e trovo il ricatto ad uopo "Si però ti dò 2 minuti per mettere a posto la sala che hai ridotto un campo di battaglia, metti via il tappetino da calcio eccetera" e vado tranquillamente a lavarmi i denti !Torno in sala e mi stupisco della rapidità con cui il Tinis ha ordinato tutto !
E bravo ragazzo, quando ce vò ce vò !
Stamattina, pulendo la libreria, noto un cassettino che fa fatica a restare chiuso e lo apro...Orroreee !
Ecco il suddetto tappeto da calcio raffazzonato nel poco spazio disponibile! Ecco l'ordine apparente! Ecco il Tinis che supera sè stesso, evidentemente in cura col "VOLPINAX" molto più di quanto non lo sia sua mamma!
(No comments needed, thanks ! I already have my troubles)

giovedì 22 novembre 2007

Resocontando...

La mia "età cerebrale" secondo il Brain Trainig era inizialmente (avvilente)

7O ANNI

ma con costanzaallenamentovolontà e senza prendermi troppo sul serio, stamattina è passata a

46 anni

(cioè quaaaaasi la mia età anagrafica!). Persino il giapponesino presonal trainer incluso nel gioco (per altro odiosissimo!) mi ha detto di essere "commosso" dai miei progressi!

Non mi illudo di diventare una razional-scientifica (non sia mai !) ma magari un giorno potrò assomigliare a Nicole Kidmann, (no eh?)

p.s non ho sviluppato dipendenza alcuna dal suddetto saionnara, il mio allenamento quotidiano dura meno di 10 minuti !

Dedicato a tutti quelli che !!

Indagine


Ognuno di noi sa le informazioni da recuperare per ogni circostanza…
E’ un gioco che ci mantiene in piedi dignitosamente
E lucidi persino nell’occasionale menzogna della nostra coscienza…
Quando chiediamo a noi stessi di spiegare
L’utilità dell’energia che consumiamo
E la ragione del nostro indagare…
Le nostre mani –nel gioco- non sono contemplate
Ed invecchiano secondo realtà…
Per questa ragione le nascondiamo così spesso
E ci proiettiamo in un punto di fuga
Che il più delle volte deforma i contorni…

lunedì 19 novembre 2007

Appunti


Butto giù parole annacquate
Prese a caso da un sacchetto di ricordi
Filtrati dal ghiaccio dei sensi…
La forma cambia in continuazione
L’inchiostro allungato da lacrime che nemmeno ricordo…
La linea perde significato
E assume valore di segno opposto
Non è magia
Ma il triste epilogo di un inconscio che rifiuta
Di una pigra attitudine alla fuga
Di un allenamento che non prevede danni
Manca l’appiglio che risollevi
Mancano appunti che rendano solido il desiderio
Che sento acuirsi
Di vivacizzare l’espressione emotiva…
Recuperare una forma precisa
E l’ inchiostro puro dell’intelletto !

venerdì 16 novembre 2007

Estratti dal quotidiano

Il tinis :"Mamma chi è Dio?"
La marziana (già vagamente in difficoltà) :"ehm....Dio....è il papà di tutto il mondo, di tutti gli uomini, di tutti gli animali, di tutte le cose del Creato..."
Il tinis : "Mamma, allora Dio è anche il papà delle panchine?"
La marziana : "Ehm amore....mi cogli un pò impreparata..............(le panchine ?? dove ci si siede?)

Come sia potuto venirgli in mente ciò.....giustamente solo Dio lo sa!!

giovedì 15 novembre 2007

SORTEGGIO


Sorteggio la maschera che indosserò oggi
Accusata da altri giorni
Passati nell’assurda condizione di non semplificare troppo…
Senza supporto alcuno
L’ennesima facciata si reggerà solamente
Attraverso la smorfia del mio sorriso
Ad intendere il mio cuore che ride
Le mie gambe che tremano !

lunedì 12 novembre 2007


Un pò di sano quotidiano (altrui!)

La Ellis with family, per non smentire il suo settimanale desiderio di passare i Sabati e le Domeniche dove esista una concentrazione massima di esseri umani (ipermercati, centri commerciali, piazza Duomo ecc.ecc.), ieri si è recata nientepoppòdimeno che alla "Fiera del Ciclo/Motociclo".
Solo lei conosce le recondite ragioni che la spingono ad una simile decisione, e in me non provoca più nessuna reazione, nè giudizio critico.
Ci terrei solo a riportare fedelmente la mail che stamattina mi scrive:

"......Ho fatto un volo ieri in fiera !!!! ho impigliato il piede sui fermi a cui erano attecate le moto....e ho proseguito......planando....., tutta bella in tiro, vestita in minigonna di pelle nera e tacchi a spillo, sul pavimento gambe all'aria e scarpe in giro...sotto lo sguardo di pubblico maschile al 90%.......
Nel mio DENTRO sprofondavo sotto un pensiero ripetititvo "bella figura d merd..."...........nel mio FUORI....un male della miseria ma "tutto a post....success nient , via via!!!"
cose che capitano.....nn a tutti però........ "


(COSE CHE CAPITANO A CHI ?
CA VA SANS DIR...)

sabato 10 novembre 2007

Risveglio

Scientificamente studierò
Le sfumature dei progetti
Per risalire al sogno originale
Che non ricordo più…
Scartando il superfluo
Elaborando il necessario
Eliminando contesti secondari…
Razionalmente dividerò
Il mio cuore in due
Di cui una parte obbligherò al silenzio
Ed il silenzio sarà prima memoria dolorosa
E infine forse il nulla...
Sarà un piacere ritrovarti
Necessità primaria!

venerdì 9 novembre 2007

Dedica (scusate la lunghezza ma approfondite, meditare sognate...avrei voluto postare il brano ma non l'ho trovato)


Un amore (una giovane signora)
Una giovane signora , un'amica affascinante Una donna strana, con un viso interessante Un po' per aiutarmi, un po' per essere tranquilla, con la propria coscienza casalinga progressista che e' sensibile all'amore, all'amore di un bel fiore, che non vuole sapere quando muore il tuo dolore , che non vuole sapere quando nasce in te la vita, tanto tutto finisce, basta crederla finita mi ha detto: "Vuoi un consiglio, vuoi conoscere il tuo destino? Vai in via Arzaga a mio nome, c'e' un bravissimo indovino, pesera' il tuo dolore, ti sentirai sicuro, guardera' tra le tue mani e leggera' nel tuo futuro".
Un amore che non sai, forse non hai saputo mai, il dolore che mi dai quando ti guardo e non lo sai.
Certo insistendo presso amici a Busto Arsizio Potrei conoscere il suo nome, il suo indirizzo E pagando molto il tuo dentista gentilmente Mi potrebbe dare una foto di un tuo dente E per riuscire a sapere cosa senti nel tuo cuore Potrei andare a Firenze da quell'altro tuo dottore, dal magnifico Ghigo farmi dare tra le piu' belle un ingrandimento delle tue sane mammelle ma per conoscerti veramente proprio a fondo potrei corrompere quel dietologo tuo stronzo a lasciarmi dare un'occhiata solamente per vederti pagare nuda centomila seriamente.
Un amore che non hai, o forse non hai avuto mai, il dolore che mi dai quando ti stringo e non lo sai.
Forse io sono un volgare pervertito quando ti fisso con lo sguardo un po' smarrito quando guardo quelle gambe, quelle gambe tue non belle irrequiete e tonde proprio come due gemelle quando io accarezzo la tua pelle profumata e tu mi guardi attenta quasi un poco spaventata e poi stringi la mia mano e io sento un gran calore stai tranquilla credo sia un difetto di circolazione quando io guardo da affamato le tue labbra come un gorilla tra le sbarre chiuso in gabbia no, no, non ci badare c'è chi nasce fortunato c'è chi nasce sociologo e chi bischero malato.
Un amore che non sai forse non hai saputo mai il dolore che mi dai quando ti tocco e non lo sai.

E' imbarazzante ritornare a casa a sera con in mano un fiore se ti vede la portiera forse lontano dalla mamma, dai nipoti e dalla zia e dalla nonna e dai tuoi suoceri, dagli amici e da casa tua, dici: "Se ti avessi incontrato per i giochi senza frontiera oltre cortina, quando è buio verso sera." Se non avessi questo ruolo così importante da intellettuale borghese con la testa sulle spalle forse se non avessi paura che un paio d'ore diventassero magari giornate senza più amore o se un giorno mi amassi e dicessi di non amarmi o forse solamente con un altro, insomma basta.
Un amore che non hai o forse non hai avuto mai il sorriso che tu hai che forse non ho avuto mai.
Quello che volevi, forse io non l'ho capito un incontro a scacchi con di fronte tuo marito per vederlo vincere e scoprire il suo sorriso e sentirmi dire con un tono caldo e preciso: "Qui non c'è fortuna è uno scontro di cervelli" e potere guardare i tuoi occhi freddi e belli.
Un amore che non sai forse non hai saputo mai il dolore che mi dai quando ti amo e non lo sai
(Ricky Gianco - "Un amore")

Silenzio

La mia testa
Dove ogni suono rimbomba dell’eco
Che fa la neve quando accarezza gli spigoli…
Vestita del silenzio irreale che duole alle orecchie
Il silenzio della notte in pieno giorno…
Pensieri che resistono
Parole che sfuggono
Suoni che non tornano
La mia testa piena di neve che non lascia spazi
Non lascia suoni
Non lascia tracce…
Seguendo ottusa la scia di pensieri
Che tratteggia una superficie liscia e opaca
Superficie su cui non c’è posto per alcuna parola nuova!

domenica 4 novembre 2007

Uno sguardo sull'Arte :Agostino Ferrari

Guardare osservare comprendere elaborare, ..aspettando una rivelazione dal cuore capace di rinnovare...(Grazie Agostino Ferrari, anche a te !)