martedì 3 novembre 2009
Benvenuta tra noi !!

La vita cambia
All’improvviso
E solitamente trovandoci inaspettati….
A volte in meglio
A volte in peggio
A volte senza poter disporre di una valutazione obbiettiva
Ma cambia….
Senza concedere un tempo
Necessario ad un’elaborazione necessaria…
Tutto muta
Tutto cambia
E talvolta questo improvviso evolversi
Può essere una piacevole sorpresa
Dove –tutto sommato- i timori
Sono mitigati da ipotesi di nuovi orizzonti…
Piacevoli possibilità
Che rendono il terremoto emotivo
Meno invadente
E più invitante…
La vita sorprende
Cambia direzione…
Improvvisa…
Sconvolge
Di situazioni senza alternativa
Che si addolciscono
Creando intimità
-forse da sempre sospettate-
ma mai approfondite…
benvenuta nuova realtà…
benvenuta novità rimandata a priori…
sii la benvenuta tra noi !!
lunedì 2 novembre 2009
Sorridiamo !
Ora di cena a tavola: mamma, papà, tre figli e la nonna che sferruzza
sulla poltrona.
Uno dei bambini a un certo punto chiede:
"mamma, come sono nato io?"
La mamma un po' imbarazzata, improvvisa:"sai, un giorno è arrivata una
bella e grande aquila e ha appoggiato un fagottino sulla finestra, ed eri tu!"
La nonna continua a sferruzzare e alza un sopracciglio.
Allora il secondo bambino, incuriosito chiede:"E io, come sono nato?"
La mamma prosegue con lo stesso tema:"Tu invece sei stato portato da un
grande condor!"
La nonna continua sempre a sferruzzare e alza l'altro sopracciglio.
Il terzo bambino ovviamente vuole sapere com'è nato anche lui.
E la mamma:"Un giorno è arrivata una bellissima cicogna e ti ha depositato
sul davanzale della finestra!"
La nonna smette di sferruzzare ed esclama:
"Mi pareva infatti che fossero
di tre uccelli diversi!"
sulla poltrona.
Uno dei bambini a un certo punto chiede:
"mamma, come sono nato io?"
La mamma un po' imbarazzata, improvvisa:"sai, un giorno è arrivata una
bella e grande aquila e ha appoggiato un fagottino sulla finestra, ed eri tu!"
La nonna continua a sferruzzare e alza un sopracciglio.
Allora il secondo bambino, incuriosito chiede:"E io, come sono nato?"
La mamma prosegue con lo stesso tema:"Tu invece sei stato portato da un
grande condor!"
La nonna continua sempre a sferruzzare e alza l'altro sopracciglio.
Il terzo bambino ovviamente vuole sapere com'è nato anche lui.
E la mamma:"Un giorno è arrivata una bellissima cicogna e ti ha depositato
sul davanzale della finestra!"
La nonna smette di sferruzzare ed esclama:
"Mi pareva infatti che fossero
di tre uccelli diversi!"
domenica 1 novembre 2009
Strade

Esistono strade
Capaci di rendere la noia
Un regalo che corre all’infinito…
Esistono viali
Che sublimano un infinito immaginario
Con suoni a memoria
Ritenuti sacri…
Suoni che riportano
O trasportano
Incuranti di nebbia e deviazioni…
Esiste un senso
A tutto questo girovagare
Seguendo solo le direzioni
Dell’istinto…
E’ il regalo del mio cuore
Che si riempie confuso
Tra spazi già vissuti
E luoghi di possibilità…
sabato 31 ottobre 2009
Autunno

L’autunno è
Lo splendido ritorno del calore
Il miracoloso rigenerarsi del buio…
L’autunno è
L’accattivante cambio di luce…
L’abbraccio del riscaldamento…
Il riproporsi morbido della nostalgia…
L’autunno è
Il luminoso anticamera dell’inverno…
Dove la tenera carezza del piumone
Alleggerisce la carenza di ulteriori attenzioni…
L’autunno è
Il conflitto divertente
Tra forza e desiderio
Dove spesso il desiderio supera la pigrizia
Solo per l’elementare gusto
Di vivere…
Bentornato autunno…
Aspetto il tuo successore –l’inverno-
Per ghiacciare insieme a lui
Nei miei viaggi illeggibili !
Ricordi (dedicato a chiunque)
Del resto la memoria
Non credo sia stata creata solo per immagazzinare dati formali…
La mia memoria
È un’onda informale
Che scorre e spazia
Nel pieno agio di sé stessa
Tra ricordi perfettamente trasformati
Dall’età che avanza
E riproporsi di ambienti
Ripuliti
Dalla forse inesistente
Simulazione
Del sintetico…
La mia memoria vaga
In onde di chilometri a perdere
E ringrazia
Questa voce
Che ancora sa trasformare il mio sguardo
In un opaco lago di dolci lacrime…
Ancora solleva la mia pelle
Come materia a disposizione di chiunque…
Ancora ricicla
mete e dettagli
Che solo l’Assoluto potrà
-un giorno chi sa-
rendere rifiuto di cui disfarsi…
del resto la memoria persiste
ed ogni giorno è capace di creare sfumature diverse
ed accontentare necessità
così improvvise
da risultare improponibili…
Hey Harold
Le ore del vento ci attendono all’infinito…
venerdì 30 ottobre 2009
terza lezione !
Posto sotto minaccia di eliminare qualsiasi forma di musica da casa
(I-pod, U-tube e stereo!!!)
oggi- miracolosamente-
si è impegnato ed espresso al meglio!!!!
giovedì 29 ottobre 2009
Ci sarò...
CI SARò…
QUANDO SARAI STANCA
AFFLITTA
O DELUSA…
CI SARò
QUANDO UNA NOTTE DI INCUBI
SEMBRERà ETERNA…
QUANDO LA SCONFITTA APPARIRà
IN TUTTA LA SUA IRRUENZA…
CI SARò
QUANDO LACRIMERAI NEL RIMPIANTO…
VOLTEGGERAI ILLUSA
NEL MONDO DEL POSSIBILE…
QUANDO LE DOMANDE SARANNO TROPPE
RISPETTO ALLE POCHE RISPOSTE…
CI SARò
QUANDO TI CHIEDERAI DOVE SONO…
E SPERO CHE IL MIO CUORE MI PERMETTA DI ESSERCI
PER TE !!!
Perduta e ritrovata

Quante volte
Le circostanze momentanee
Sono lungi dall’inevitabilità del contesto…
Il pennello della nostra immaginazione
Supera il confine dei nostri pensieri…
L’infatuazione dell’istante
Toglie l’accecante riverbero
Di possibili ripercussioni…
Quanto spesso
Il retrogusto di un idillio passeggero
Ha il sapore acre di un rientro improvviso…
La simulazione di un insieme perfetto
Ha i colori di una vecchia cartolina
Che non osiamo stracciare…
Mi sono persa in un verde bosco
Buttata ciecamente
In alberi sconosciuti ma accattivanti…
Mi sono persa
Perché dalla vita non ho ancora imparato come non perdermi
Ma ho imparato come ritrovarmi
E questo
-in un futuro prossimo-
potrà già essere abbastanza!!
mercoledì 28 ottobre 2009
iNNO ALLA FANTASIA

LA FANTASIA CI SALVA
PROPONENDO
ASSEMBLAGGI PLASTICI
DI UNA REALTà STATICA…
LA FANTASIA CI MODIFICA…
VENENDO INCONTRO AI NOSTRI ATTEGGIAMENTI
SCARSAMENTE MODIFICABILI
QUANDO FATICHIAMO A SORREGGERE IL PESO
DELLA NOSTRA PRESENZA NELL’INFINITO QUOTIDIANO…
LA FANTASIA E’ L’AZZARDO
DEI NOSTRI RELATIVI POTERI
SULLA TRASFORMAZIONE DEL DESTINO
MA RIMANE COMUNQUE
IL NOSTRO ETERNO ABBRACCIO AMICO…
LA COSTANTE CAREZZA
DIELLA QUALE
IN OGNI LUOGO
IN OGNI MOMENTO
NECESSITIAMO
martedì 27 ottobre 2009
Ci tengo

Se sottrai le poche certezze che hai
All’infame rapidità con la quale
Le situazioni e la vita cambiano…
Se dividi per la relatività di un anno che trascorre
I tempi funesti
Dai sorrisi anche solo strappati al caso….
Se conosci te stesso
E le probabilità che hai di saperti riproporre all’infinito…
Se capisci quanto l’infinito
Sia impossibile da quantificare
Tanto modeste le tue capacità…
Non toglietemi le mie speranze
Rigenerarmi ogni ora è una mia necessità vitale…
Non eliminate
Le mie certezze
Con le assurde equazioni del riscontro…
Le mie rare certezze
Sono l’aria che migliora il mio smog personale…
Quello che circonda e amplifica la mia Aura…
Non sminuite le mie certezze
Che mi permettono ancora di progettare…
I programmi della vita seguono percorsi imprevedibili
e- tutto sommato-
anche il solidificarsi dei nostri sogni
perché ogni istante il nuovo può diventare vecchio…
lasciatemi respirare le poche certezze che ho
perché nella vita mi sono troppo spesso scontrata
con l’antitesi dell’inquinamento !
Iscriviti a:
Post (Atom)











