lunedì 7 settembre 2009

Silenzi


Solo la lettura
Dei silenzi
Nel caotico ripetersi dei nostri impegni
Può misurare
La saggia predisposizione
Ad una duplicità segreta…
Duplicità fatta di estasiate fughe
Con rientri assonnati e mal nascosti…
Di pensieri costanti ed indistinti
Dai quali fuggire è spesso impossibile…
Di confusione tra sogni e notti insonni
Il cui limbo si ripropone nelle ore di noia…
I nostri silenzi sono mura…
Mura che ci isolano
O mura che costruiscono
Un “intorno” in cui coltivare i nostri svaghi…
Quando i sentimenti assumono profondità sospette
Preferiamo definirli “svaghi”
Perché la sostituzione ci rassicura…
Lo sminuire rende
Il difficile compito della conciliazione
Meno evidente e frustrante…
E la lettura solitaria dei nostri silenzi
A quel punto
Diventa un luogo lontano
Dove ogni contrario diventa possibile
Ed ogni incognita
Virtualmente tollerata
E necessaria !!

Nessun commento: