martedì 4 novembre 2008

Ombra


Sento
Il calore del tuo ricordo
Sui miei fianchi stanchi e provati
Da troppo marciare nel nulla…
Sento
L’ansimare del mio fiato nel tirare sera
Anche stasera
Che vorrei fosse notte…
Sento
La notte che riscalda un desiderio
Accessibile solo nel mio buio
E sento il buio
Che meravigliosamente ringrazio
Perché riempie la mia stanza
Quando sono così stanca…
Ognuno ha la sua croce il suo destino
Ognuno ha il suo tormento da elaborare
Il suo successo da definire
E quando scende l’ombra della sera sui discorsi interrotti dall’inefficienza…
Ognuno sta solo al centro di sé stesso
Giudice invalido
Amico impareggiabile !
Una grande dolce eterna lotta!!

3 commenti:

lucagel1 ha detto...

perchè al buio steso sul letto,solo lì fai i conti con te stesso...lì non si scappa...

http://it.youtube.com/watch?v=XiwW7E800hk

lasettimaonda ha detto...

Il mio giudice è severo ed il mio amico è complice.....la solitudine la chiamo indipendenza e la mia croce....beh è anche un aiuto a comprendere a comprendere il difficile mondo che è intorno.
Grande, dolce eterna lotta......

Maurizio ha detto...

Si, mi fermo anch'io... la notte... a volte non mi basta più nemmeno quella... ma finchè c'è quel pò di "rabbia" che ti spinge a riaprire gli occhi sul mondo... sarà lotta... e poi riposo...