
domenica 25 novembre 2007
sabato 24 novembre 2007
XXIV Novembre
La tua voce non la riesco a trattenere, è successo anche con Marco, ma ancora certe tue espressioni mi fanno abbassare gli occhi...
Da figlia imperfetta ti chiedo perdono per ciò che il tempo lentamente dissolve, sapendo che sai che ciò che conta davvero, rimane !
p.s. mi piacerebbe sapere come sublimi "broom-broom"...
Ricomporre
Che sei venuto a dire ostinato silenzioChe rendi le ore
Perle nere scivolate nel labirinto dell’ozio?
Tu resti lavagna bianca
Su cui non rimangono impresse
Le metamorfosi dell’Essere
Mentre il miracolo del Tempo che scorre
Diventa eco cui non dai ascolto…
Cercando di distinguere il tuo messaggio
Io inseguo centimetri di esistenza
Ricompongo chilometri di significati perduti !
Un pò di sano quotidiano !
L'altra sera il Tinis mi chiede se può vedere Dragonball sul mio computer !
Non amo particolarmente questo genere di richiesta, essendo molto preoccupata dalla vicinanza del ragazzo alla mia tastiera perchè, PER ESPERIENZA SO che le sue ditina ACCIDENTALMENTE toccano tasti che non dovrebbero essere toccati e vengono automaticamente cancellati dati importanti che stavano tranquilli al loro posto o, nella migliore, il computer si inceppa e tocca spegnerlo staccando la spina....
Sicchè mi guardo intorno e trovo il ricatto ad uopo "Si però ti dò 2 minuti per mettere a posto la sala che hai ridotto un campo di battaglia, metti via il tappetino da calcio eccetera" e vado tranquillamente a lavarmi i denti !Torno in sala e mi stupisco della rapidità con cui il Tinis ha ordinato tutto !
E bravo ragazzo, quando ce vò ce vò !
Stamattina, pulendo la libreria, noto un cassettino che fa fatica a restare chiuso e lo apro...Orroreee !
Ecco il suddetto tappeto da calcio raffazzonato nel poco spazio disponibile! Ecco l'ordine apparente! Ecco il Tinis che supera sè stesso, evidentemente in cura col "VOLPINAX" molto più di quanto non lo sia sua mamma!
(No comments needed, thanks ! I already have my troubles)
(No comments needed, thanks ! I already have my troubles)

giovedì 22 novembre 2007
Resocontando...
La mia "età cerebrale" secondo il Brain Trainig era inizialmente (avvilente)
7O ANNI
46 anni
(cioè quaaaaasi la mia età anagrafica!). Persino il giapponesino presonal trainer incluso nel gioco (per altro odiosissimo!) mi ha detto di essere "commosso" dai miei progressi!
Non mi illudo di diventare una razional-scientifica (non sia mai !) ma magari un giorno potrò assomigliare a Nicole Kidmann, (no eh?)
p.s non ho sviluppato dipendenza alcuna dal suddetto saionnara, il mio allenamento quotidiano dura meno di 10 minuti !
Indagine

Ognuno di noi sa le informazioni da recuperare per ogni circostanza…
E’ un gioco che ci mantiene in piedi dignitosamente
E’ un gioco che ci mantiene in piedi dignitosamente
E lucidi persino nell’occasionale menzogna della nostra coscienza…
Quando chiediamo a noi stessi di spiegare
L’utilità dell’energia che consumiamo
E la ragione del nostro indagare…
Le nostre mani –nel gioco- non sono contemplate
Ed invecchiano secondo realtà…
Per questa ragione le nascondiamo così spesso
E ci proiettiamo in un punto di fuga
Che il più delle volte deforma i contorni…
Quando chiediamo a noi stessi di spiegare
L’utilità dell’energia che consumiamo
E la ragione del nostro indagare…
Le nostre mani –nel gioco- non sono contemplate
Ed invecchiano secondo realtà…
Per questa ragione le nascondiamo così spesso
E ci proiettiamo in un punto di fuga
Che il più delle volte deforma i contorni…
martedì 20 novembre 2007
lunedì 19 novembre 2007
Appunti

Butto giù parole annacquate
Prese a caso da un sacchetto di ricordi
Filtrati dal ghiaccio dei sensi…
La forma cambia in continuazione
L’inchiostro allungato da lacrime che nemmeno ricordo…
La linea perde significato
E assume valore di segno opposto
Non è magia
Ma il triste epilogo di un inconscio che rifiuta
Di una pigra attitudine alla fuga
Di un allenamento che non prevede danni
Manca l’appiglio che risollevi
Mancano appunti che rendano solido il desiderio
Che sento acuirsi
Di vivacizzare l’espressione emotiva…
Recuperare una forma precisa
E l’ inchiostro puro dell’intelletto !
sabato 17 novembre 2007
venerdì 16 novembre 2007
Estratti dal quotidiano
Il tinis :"Mamma chi è Dio?"
La marziana (già vagamente in difficoltà) :"ehm....Dio....è il papà di tutto il mondo, di tutti gli uomini, di tutti gli animali, di tutte le cose del Creato..."
Il tinis : "Mamma, allora Dio è anche il papà delle panchine?"
La marziana : "Ehm amore....mi cogli un pò impreparata..............(le panchine ?? dove ci si siede?)
Come sia potuto venirgli in mente ciò.....giustamente solo Dio lo sa!!
La marziana (già vagamente in difficoltà) :"ehm....Dio....è il papà di tutto il mondo, di tutti gli uomini, di tutti gli animali, di tutte le cose del Creato..."
Il tinis : "Mamma, allora Dio è anche il papà delle panchine?"
La marziana : "Ehm amore....mi cogli un pò impreparata..............(le panchine ?? dove ci si siede?)
Come sia potuto venirgli in mente ciò.....giustamente solo Dio lo sa!!
giovedì 15 novembre 2007
SORTEGGIO
lunedì 12 novembre 2007
Un pò di sano quotidiano (altrui!)
La Ellis with family, per non smentire il suo settimanale desiderio di passare i Sabati e le Domeniche dove esista una concentrazione massima di esseri umani (ipermercati, centri commerciali, piazza Duomo ecc.ecc.), ieri si è recata nientepoppòdimeno che alla "Fiera del Ciclo/Motociclo".
Solo lei conosce le recondite ragioni che la spingono ad una simile decisione, e in me non provoca più nessuna reazione, nè giudizio critico.
Ci terrei solo a riportare fedelmente la mail che stamattina mi scrive:
"......Ho fatto un volo ieri in fiera !!!! ho impigliato il piede sui fermi a cui erano attecate le moto....e ho proseguito......planando....., tutta bella in tiro, vestita in minigonna di pelle nera e tacchi a spillo, sul pavimento gambe all'aria e scarpe in giro...sotto lo sguardo di pubblico maschile al 90%.......
Nel mio DENTRO sprofondavo sotto un pensiero ripetititvo "bella figura d merd..."...........nel mio FUORI....un male della miseria ma "tutto a post....success nient , via via!!!"
cose che capitano.....nn a tutti però........ "
(COSE CHE CAPITANO A CHI ?
CA VA SANS DIR...)
Solo lei conosce le recondite ragioni che la spingono ad una simile decisione, e in me non provoca più nessuna reazione, nè giudizio critico.
Ci terrei solo a riportare fedelmente la mail che stamattina mi scrive:
"......Ho fatto un volo ieri in fiera !!!! ho impigliato il piede sui fermi a cui erano attecate le moto....e ho proseguito......planando....., tutta bella in tiro, vestita in minigonna di pelle nera e tacchi a spillo, sul pavimento gambe all'aria e scarpe in giro...sotto lo sguardo di pubblico maschile al 90%.......
Nel mio DENTRO sprofondavo sotto un pensiero ripetititvo "bella figura d merd..."...........nel mio FUORI....un male della miseria ma "tutto a post....success nient , via via!!!"
cose che capitano.....nn a tutti però........ "
(COSE CHE CAPITANO A CHI ?
CA VA SANS DIR...)
domenica 11 novembre 2007
sabato 10 novembre 2007
Risveglio
Scientificamente studieròLe sfumature dei progetti
Per risalire al sogno originale
Che non ricordo più…
Scartando il superfluo
Elaborando il necessario
Eliminando contesti secondari…
Razionalmente dividerò
Il mio cuore in due
Di cui una parte obbligherò al silenzio
Ed il silenzio sarà prima memoria dolorosa
E infine forse il nulla...
Sarà un piacere ritrovarti
Necessità primaria!
venerdì 9 novembre 2007
Dedica (scusate la lunghezza ma approfondite, meditare sognate...avrei voluto postare il brano ma non l'ho trovato)

Un amore (una giovane signora)
Una giovane signora , un'amica affascinante Una donna strana, con un viso interessante Un po' per aiutarmi, un po' per essere tranquilla, con la propria coscienza casalinga progressista che e' sensibile all'amore, all'amore di un bel fiore, che non vuole sapere quando muore il tuo dolore , che non vuole sapere quando nasce in te la vita, tanto tutto finisce, basta crederla finita mi ha detto: "Vuoi un consiglio, vuoi conoscere il tuo destino? Vai in via Arzaga a mio nome, c'e' un bravissimo indovino, pesera' il tuo dolore, ti sentirai sicuro, guardera' tra le tue mani e leggera' nel tuo futuro".
Un amore che non sai, forse non hai saputo mai, il dolore che mi dai quando ti guardo e non lo sai.
Certo insistendo presso amici a Busto Arsizio Potrei conoscere il suo nome, il suo indirizzo E pagando molto il tuo dentista gentilmente Mi potrebbe dare una foto di un tuo dente E per riuscire a sapere cosa senti nel tuo cuore Potrei andare a Firenze da quell'altro tuo dottore, dal magnifico Ghigo farmi dare tra le piu' belle un ingrandimento delle tue sane mammelle ma per conoscerti veramente proprio a fondo potrei corrompere quel dietologo tuo stronzo a lasciarmi dare un'occhiata solamente per vederti pagare nuda centomila seriamente.
Un amore che non hai, o forse non hai avuto mai, il dolore che mi dai quando ti stringo e non lo sai.
Forse io sono un volgare pervertito quando ti fisso con lo sguardo un po' smarrito quando guardo quelle gambe, quelle gambe tue non belle irrequiete e tonde proprio come due gemelle quando io accarezzo la tua pelle profumata e tu mi guardi attenta quasi un poco spaventata e poi stringi la mia mano e io sento un gran calore stai tranquilla credo sia un difetto di circolazione quando io guardo da affamato le tue labbra come un gorilla tra le sbarre chiuso in gabbia no, no, non ci badare c'è chi nasce fortunato c'è chi nasce sociologo e chi bischero malato.
Un amore che non sai forse non hai saputo mai il dolore che mi dai quando ti tocco e non lo sai.
E' imbarazzante ritornare a casa a sera con in mano un fiore se ti vede la portiera forse lontano dalla mamma, dai nipoti e dalla zia e dalla nonna e dai tuoi suoceri, dagli amici e da casa tua, dici: "Se ti avessi incontrato per i giochi senza frontiera oltre cortina, quando è buio verso sera." Se non avessi questo ruolo così importante da intellettuale borghese con la testa sulle spalle forse se non avessi paura che un paio d'ore diventassero magari giornate senza più amore o se un giorno mi amassi e dicessi di non amarmi o forse solamente con un altro, insomma basta.
Un amore che non hai o forse non hai avuto mai il sorriso che tu hai che forse non ho avuto mai.
Quello che volevi, forse io non l'ho capito un incontro a scacchi con di fronte tuo marito per vederlo vincere e scoprire il suo sorriso e sentirmi dire con un tono caldo e preciso: "Qui non c'è fortuna è uno scontro di cervelli" e potere guardare i tuoi occhi freddi e belli.
Un amore che non sai forse non hai saputo mai il dolore che mi dai quando ti amo e non lo sai
Una giovane signora , un'amica affascinante Una donna strana, con un viso interessante Un po' per aiutarmi, un po' per essere tranquilla, con la propria coscienza casalinga progressista che e' sensibile all'amore, all'amore di un bel fiore, che non vuole sapere quando muore il tuo dolore , che non vuole sapere quando nasce in te la vita, tanto tutto finisce, basta crederla finita mi ha detto: "Vuoi un consiglio, vuoi conoscere il tuo destino? Vai in via Arzaga a mio nome, c'e' un bravissimo indovino, pesera' il tuo dolore, ti sentirai sicuro, guardera' tra le tue mani e leggera' nel tuo futuro".
Un amore che non sai, forse non hai saputo mai, il dolore che mi dai quando ti guardo e non lo sai.
Certo insistendo presso amici a Busto Arsizio Potrei conoscere il suo nome, il suo indirizzo E pagando molto il tuo dentista gentilmente Mi potrebbe dare una foto di un tuo dente E per riuscire a sapere cosa senti nel tuo cuore Potrei andare a Firenze da quell'altro tuo dottore, dal magnifico Ghigo farmi dare tra le piu' belle un ingrandimento delle tue sane mammelle ma per conoscerti veramente proprio a fondo potrei corrompere quel dietologo tuo stronzo a lasciarmi dare un'occhiata solamente per vederti pagare nuda centomila seriamente.
Un amore che non hai, o forse non hai avuto mai, il dolore che mi dai quando ti stringo e non lo sai.
Forse io sono un volgare pervertito quando ti fisso con lo sguardo un po' smarrito quando guardo quelle gambe, quelle gambe tue non belle irrequiete e tonde proprio come due gemelle quando io accarezzo la tua pelle profumata e tu mi guardi attenta quasi un poco spaventata e poi stringi la mia mano e io sento un gran calore stai tranquilla credo sia un difetto di circolazione quando io guardo da affamato le tue labbra come un gorilla tra le sbarre chiuso in gabbia no, no, non ci badare c'è chi nasce fortunato c'è chi nasce sociologo e chi bischero malato.
Un amore che non sai forse non hai saputo mai il dolore che mi dai quando ti tocco e non lo sai.
E' imbarazzante ritornare a casa a sera con in mano un fiore se ti vede la portiera forse lontano dalla mamma, dai nipoti e dalla zia e dalla nonna e dai tuoi suoceri, dagli amici e da casa tua, dici: "Se ti avessi incontrato per i giochi senza frontiera oltre cortina, quando è buio verso sera." Se non avessi questo ruolo così importante da intellettuale borghese con la testa sulle spalle forse se non avessi paura che un paio d'ore diventassero magari giornate senza più amore o se un giorno mi amassi e dicessi di non amarmi o forse solamente con un altro, insomma basta.
Un amore che non hai o forse non hai avuto mai il sorriso che tu hai che forse non ho avuto mai.
Quello che volevi, forse io non l'ho capito un incontro a scacchi con di fronte tuo marito per vederlo vincere e scoprire il suo sorriso e sentirmi dire con un tono caldo e preciso: "Qui non c'è fortuna è uno scontro di cervelli" e potere guardare i tuoi occhi freddi e belli.
Un amore che non sai forse non hai saputo mai il dolore che mi dai quando ti amo e non lo sai
(Ricky Gianco - "Un amore")
Silenzio
La mia testaDove ogni suono rimbomba dell’eco
Che fa la neve quando accarezza gli spigoli…
Vestita del silenzio irreale che duole alle orecchie
Il silenzio della notte in pieno giorno…
Pensieri che resistono
Parole che sfuggono
Suoni che non tornano
La mia testa piena di neve che non lascia spazi
Non lascia suoni
Non lascia tracce…
Seguendo ottusa la scia di pensieri
Che tratteggia una superficie liscia e opaca
Superficie su cui non c’è posto per alcuna parola nuova!
martedì 6 novembre 2007
domenica 4 novembre 2007
Uno sguardo sull'Arte :Agostino Ferrari
mercoledì 31 ottobre 2007
Pensiero
Già visto già fatto già visto già fatto già conosciuto già superato già superato già dimenticato…Rimane di tutto solo l’odore del tempo quando brucia !
Un pò di sano quotidiano
"Mamma sai? Preferisco lavorare a casa io ! Perchè a scuola la maestrapatrizia grida sempre...."
FFFFFFFFFFFFFFFurbo il mio volpino! Che sia nel DNA ???
(Promemoria: forse che io non grido abbastanza? Ricordarsi di chiedere conferma ai vicini di casa!)
martedì 30 ottobre 2007
lunedì 29 ottobre 2007
domenica 28 ottobre 2007
Disillusione
Scendo verticale ad occhi chiusi…Intorno a me solo i pezzi che ho salvato
Tra errori e valutazioni sbagliate
E pensieri non corrisposti
E fiacchi pellegrinaggi nell’inconscio
Serviti a far tacere i dubbi…
Scendo verticale ad occhi socchiusi…
Il sospetto allarma i miei sensi
Giocare può essere più pericoloso
Che restare immobile nei miei vizi…
Scendo verticale e ad occhi aperti…
Attese aspettative conoscenza
Tutto può essere frainteso o male interpretato
L’incognita governa
E la disillusione è un male che temo…
La cautela è lo scudo con cui difendo i miei giorni
sabato 27 ottobre 2007
Arte postale solidale
Promemoria per i disattenti

Ebbene si, domani termina la "tortura dell'ora legale"!
Benvenuto inverno, nelle nostre case e nei nostri cuori!
Niente più giardini fino alle 8 di sera perchè "è ancora giorno"...
Niente più luce fino alle 10 di sera...
Piumoni, calze, sopra calze, sciarpe, cappotti, maglioni, guanti, stivali bentornati !
A voi tutta la mia simpatia e all'intima stagione invernale che fa venire voglia di stare "viscini-viscini"! Je suis pour l'hiver ! Winter forever !
(Ellis, perdonami sai come so' 'ffatta strana!)
giovedì 25 ottobre 2007
Pensiero
Si devono distruggere le proprie illusioni al fine di cambiare le circostanze che richiedono illusioni!!!
Karl Marx
Karl Marx
Lo specchio
Confuso e colorato
Ciò che vedo nello specchio
Riflette l’incontrollabile potere
Che la realtà ha sui miei modi
Nonostante la continua resistenza del mio asse…
L’immagine è sfocata di sogni e doveri…
Occhio miope che sfuma i contorni
Occhio vigile che focalizza dettagli
E uno stomaco che elabora impulsi cerebrali
In base a regole emotive
Che non sempre corrispondono alle aspettative…
Ciò che vedo nello specchio
Caleidoscopio di ricordi ostinati
Regole finalmente elaborate e
Immagini solo sfiorate
Incastrate per volere di una coscienza autonoma
E’ la struttura del mio sguardo sul mondo
Ciò che vedo nello specchio
Riflette l’incontrollabile potere
Che la realtà ha sui miei modi
Nonostante la continua resistenza del mio asse…
L’immagine è sfocata di sogni e doveri…
Occhio miope che sfuma i contorni
Occhio vigile che focalizza dettagli
E uno stomaco che elabora impulsi cerebrali
In base a regole emotive
Che non sempre corrispondono alle aspettative…
Ciò che vedo nello specchio
Caleidoscopio di ricordi ostinati
Regole finalmente elaborate e
Immagini solo sfiorate
Incastrate per volere di una coscienza autonoma
E’ la struttura del mio sguardo sul mondo
martedì 23 ottobre 2007
Scambio di cartoline (grazie sghinopaullimo!)
sabato 20 ottobre 2007
Il riposo del guerriero
Ore 15,50 : "Amore, dai metti la giacca che andiamo....amore....amooooore... Matteoooooo....dove sei ?"
Eccolo là, il Tinis alle ore 16 in punto, quando ci stiamo preparando al nostro ennesimo sabato pomeriggio da super-giovani (...)! Stecchito con tanto di scarpe ai piedi !
E alùra se fèm ? Alùra aspettiamo ! fra un'ora si sveglierà ringalluzzito, fresco come una rosa, pimpante e pieno di energia come un leone e andremo incontro sorridenti al nostro sabato sera da guerrieri !!
(DURA GUERRA CHE Mì RESISTI !!)
martedì 16 ottobre 2007
lunedì 15 ottobre 2007
Ascolto comprensivo
“Voglio proporvi un piccolo esperimento di laboratorio che potrete tentare per saggiare la qualità della vostra comprensione. La prossima volta che avrete una discussione con vostra moglie, o con un vostro amico, o con un gruppetto di amici, fermate la discussione e, per esperimento, ponete questa regola: che ognuno non possa esprimere le proprie argomentazioni se non dopo aver preliminariamente riesposto le idee e le sensazioni dell’interlocutore con esattezza e con la conferma di costui. Questo vorrebbe dire semplicemente che, prima di presentare il proprio punto di vista, sarebbe necessario assimilare il quadro di riferimento dell’interlocutore, per comprendere le sue idee e le sue sensazioni, così da essere in grado di poterle riassumere al posto suo. Semplice, vero? Ma, se fate la prova, scoprirete che è una delle cose più difficili che abbiate mai tentato di fare.”
Carl Rogers, 1951
Carl Rogers, 1951
domenica 14 ottobre 2007
Malinconia
La malinconia è
Un abile mistero
Che divarica il cuore
Ed offre un sacrificio dolcissimo
Di lacrime e passione…
Un’inafferrabile pena
Che si disintegra non appena sfiorata…
La malinconia è
Una magica missione
Di forze appena percepibili…
Ricerca e riconciliazione...
Pozione sublime
Che attenua l’affanno…
Meccanismo preciso
Di sottomissione al tempo…
La malinconia è
Il respiro delle cose mancate
La carezza di quelle perdute…
L’equilibrio mancante
Tra gioia e dolore!
Un abile mistero
Che divarica il cuore
Ed offre un sacrificio dolcissimo
Di lacrime e passione…
Un’inafferrabile pena
Che si disintegra non appena sfiorata…
La malinconia è
Una magica missione
Di forze appena percepibili…
Ricerca e riconciliazione...
Pozione sublime
Che attenua l’affanno…
Meccanismo preciso
Di sottomissione al tempo…
La malinconia è
Il respiro delle cose mancate
La carezza di quelle perdute…
L’equilibrio mancante
Tra gioia e dolore!
sabato 13 ottobre 2007
Ebbene si...
Noi che ci divertivamo anche facendo "Strega comanda color.".
Noi che le femmine ci obbligavano a giocare a "Regina reginella" e a "Campana".
Noi che giocavamo regolare a "Ruba Bandiera".
Noi che non mancava neanche "dire fare baciare lettera testamento".
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini".
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
Noi che facevamo a gara a chi masticava più big babol contemporaneamente.
Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.
Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..
Noi che giocavamo a "Indovina Chi?" anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a fiori frutta e città (e la città con la D era sempre Domodossola).
Noi che con le 500 lire di carta ci venivano 10 pacchetti di figurine.
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
Noi che ci spaccavamo i diti per giocare a Subbuteo.
Noi che avevamo il "nascondiglio segreto" con il "passaggio segreto".
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava Riavvolgere il nastro con la penna.
Noi che in TV guardavamo solo i cartoni animati.
Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!
Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake e Mazinga (Goldrake, ovvio..)
Noi che guardavamo "La Casa Nella Prateria" anche se metteva tristezza.
Noi che abbiamo raccontato 1.500 volte la barzelletta del fantasma formaggino.
Noi che alla messa ridevamo di continuo.
Noi che si andava a messa se no erano legnate.
Noi che si bigiava a messa.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo.
Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.
Noi che le palline di natale erano di vetro e si rompevano.
Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.
Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.
Noi che alle feste stavamo sempre col manico di scopa in mano.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a Dormire tardissimo.
Noi che giocavamo a calcio con le pigne.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa Era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che internet non esisteva.
Noi che "Disastro di Cernobyl" vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.
Noi che non sapevamo cos'era la morale, solo che era sempre quella..fai merenda con Girella.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days.
Noi che il primo novembre era "Tutti i santi", mica Halloween..
Che fortuna amici! Che culo!
(fonte: http://www.cellularmagazine.it/forum/viewtopic.php?p=183312#p183312)
Noi che le femmine ci obbligavano a giocare a "Regina reginella" e a "Campana".
Noi che giocavamo regolare a "Ruba Bandiera".
Noi che non mancava neanche "dire fare baciare lettera testamento".
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini".
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
Noi che facevamo a gara a chi masticava più big babol contemporaneamente.
Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.
Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..
Noi che giocavamo a "Indovina Chi?" anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a fiori frutta e città (e la città con la D era sempre Domodossola).
Noi che con le 500 lire di carta ci venivano 10 pacchetti di figurine.
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
Noi che ci spaccavamo i diti per giocare a Subbuteo.
Noi che avevamo il "nascondiglio segreto" con il "passaggio segreto".
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava Riavvolgere il nastro con la penna.
Noi che in TV guardavamo solo i cartoni animati.
Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!
Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake e Mazinga (Goldrake, ovvio..)
Noi che guardavamo "La Casa Nella Prateria" anche se metteva tristezza.
Noi che abbiamo raccontato 1.500 volte la barzelletta del fantasma formaggino.
Noi che alla messa ridevamo di continuo.
Noi che si andava a messa se no erano legnate.
Noi che si bigiava a messa.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo.
Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.
Noi che le palline di natale erano di vetro e si rompevano.
Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.
Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.
Noi che alle feste stavamo sempre col manico di scopa in mano.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a Dormire tardissimo.
Noi che giocavamo a calcio con le pigne.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa Era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che internet non esisteva.
Noi che "Disastro di Cernobyl" vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.
Noi che non sapevamo cos'era la morale, solo che era sempre quella..fai merenda con Girella.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days.
Noi che il primo novembre era "Tutti i santi", mica Halloween..
Che fortuna amici! Che culo!
(fonte: http://www.cellularmagazine.it/forum/viewtopic.php?p=183312#p183312)
venerdì 12 ottobre 2007
giovedì 11 ottobre 2007
Pensiero
Il tutto che ho
in realtà non è niente
il niente che ho
mi illude di avere tutto
e i giorni passano
nella confusione di distinguere
il tutto che vorrei
dal nulla che possiedo
in realtà non è niente
il niente che ho
mi illude di avere tutto
e i giorni passano
nella confusione di distinguere
il tutto che vorrei
dal nulla che possiedo
Morale della favola ?
Una coppia sta festeggiando
> le nozze d'argento e contemporaneamente anche i 60 anni di vita.
> Durante la festa appare una fata che dice alla coppia:
> "come premio per i 25 anni di fedeltà vi concedo un desiderio a testa".
> La moglie entusiasta esclama: "voglio fare un
> viaggio intorno al mondo con mio marito".
> subito dopo la fata, dato un tocco con la bacchetta magica, fa
> apparire i biglietti aerei e i voucher per gli alberghi.
> Il marito ci pensa un attimo poi rivolto alla moglie: "questa
> situazione è molto romantica, ma questa chance c'è solo una
> volta nella vita, quindi scusami cara, ma il mio desiderio è
> questo: avere una moglie di 30 anni più giovane".
> La moglie rimane scioccata, ma un desiderio e' un desiderio, e
> quindi la fata lo accontenta: dà un colpo di bacchetta e
> zac! L'uomo diventa un novantenne!
> Morale della favola:
> gli uomini sono bastardi, ma le fate sono femmine!!
> le nozze d'argento e contemporaneamente anche i 60 anni di vita.
> Durante la festa appare una fata che dice alla coppia:
> "come premio per i 25 anni di fedeltà vi concedo un desiderio a testa".
> La moglie entusiasta esclama: "voglio fare un
> viaggio intorno al mondo con mio marito".
> subito dopo la fata, dato un tocco con la bacchetta magica, fa
> apparire i biglietti aerei e i voucher per gli alberghi.
> Il marito ci pensa un attimo poi rivolto alla moglie: "questa
> situazione è molto romantica, ma questa chance c'è solo una
> volta nella vita, quindi scusami cara, ma il mio desiderio è
> questo: avere una moglie di 30 anni più giovane".
> La moglie rimane scioccata, ma un desiderio e' un desiderio, e
> quindi la fata lo accontenta: dà un colpo di bacchetta e
> zac! L'uomo diventa un novantenne!
> Morale della favola:
> gli uomini sono bastardi, ma le fate sono femmine!!
mercoledì 10 ottobre 2007
Question by Ellis che, evidentemente, in ufficio non ha molto da fare
Secondo la legge di gravità, un gatto lanciato nel vuoto atterra sempre sulle zampe !
Secondo la legge di Murphy una fetta di pane imburrato lanciato nel vuoto cade sempre dalla parte del burro.
Se spalmiamo la schiena del gatto con del burro e lo lanciamo nel vuoto.....da che parte atterra ?
Secondo la legge di Murphy una fetta di pane imburrato lanciato nel vuoto cade sempre dalla parte del burro.
Se spalmiamo la schiena del gatto con del burro e lo lanciamo nel vuoto.....da che parte atterra ?
martedì 9 ottobre 2007
Mail Art del Tinis (6 anni)
ma la sua testa è capace di creare e tutto sommato la bici può aspettare !
lunedì 8 ottobre 2007
Lesson number one (per la Ellis)
Where is the book?
The book is on the table !
Where is the table?
The table is in the room !
And where is the room?
The room is in the house!
Where is the house?
The house is in the city!
Where is the city?
The city is in the world!
And where is the world?
The world is in the universe!
And where is the universe?
AAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHH....................................
(TO BE CONTINUED)
The book is on the table !
Where is the table?
The table is in the room !
And where is the room?
The room is in the house!
Where is the house?
The house is in the city!
Where is the city?
The city is in the world!
And where is the world?
The world is in the universe!
And where is the universe?
AAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHH....................................
(TO BE CONTINUED)
domenica 7 ottobre 2007
sabato 6 ottobre 2007
I'm not that kind of man
mi aggrappo a nomi senza voltoper tentare di sfuggire gesti che non oso trattenere...
mi inebrio di parole che volano leggere
e restituiscono la pesantezza dell'illusione...
mi appoggio a dimensioni immaginarie perfette
dove decido di sistemare i miei affanni
ma alla fine della giornata
il mio profilo non è migliore…
non sono quel genere di uomo
non ho le tasche piene di criptonite
I’m not superman !
giovedì 4 ottobre 2007
Un pò di sano quotidiano
Oggi, all'uscita di scuola chiedo al Tinis di farmi vedere la ragazzina sua compagna di classe, di cui mi parla tutte le sere! Lui mi indica una signorina biondissima e molto carina ed io apprezzo a voce alta di fronte alla madre! Dopo 1 minuto viene da me la suddetta madre che, ridendo, mi racconta che, PARE, oggi il Tinis a scuola abbia bloccato sua figlia nel corridoio, l'abbia baciata e le abbia detto "TI AMO !".
Io non commento, gradirei voi faceste altrettanto !
Ma in nome della libertà di opinione....siate almeno clementi !
Io non commento, gradirei voi faceste altrettanto !
Ma in nome della libertà di opinione....siate almeno clementi !
Smottamenti
C’è un tempo segreto che
Circoscritto e chiuso tra due parentesi di istanti
Rendiamo eterno con le nostre mani
Distrattamente seduti su lancette ferme…
C’è un tempo segreto che
Diventa eco infinito
Nello smottamento silenzioso dei nostri pensieri
Dolce eco che culla
Dolce culla che ci addormenta
Dolce sonno salvo da sogni…
C’è un tempo segreto che
Ci fa fingere distratti e si concede
In una splendida astrazione di idee…
Tempo segreto fatto di gesti distinti
Invenzione reale dove ogni frammento è al posto giusto…
Lancette ferme
Per permettersi di allargare uno spazio…
Oh grandioso smottamento dell’anima
Che rinnovi il desiderio
Di fuga...
Circoscritto e chiuso tra due parentesi di istanti
Rendiamo eterno con le nostre mani
Distrattamente seduti su lancette ferme…
C’è un tempo segreto che
Diventa eco infinito
Nello smottamento silenzioso dei nostri pensieri
Dolce eco che culla
Dolce culla che ci addormenta
Dolce sonno salvo da sogni…
C’è un tempo segreto che
Ci fa fingere distratti e si concede
In una splendida astrazione di idee…
Tempo segreto fatto di gesti distinti
Invenzione reale dove ogni frammento è al posto giusto…
Lancette ferme
Per permettersi di allargare uno spazio…
Oh grandioso smottamento dell’anima
Che rinnovi il desiderio
Di fuga...
mercoledì 3 ottobre 2007
lunedì 1 ottobre 2007
domenica 30 settembre 2007
Tea in the Sahara with you
Ciao Pà
non sai quanto le lacrime siano inutili
quando dimentico che non ci sei e sollevo il telefono
per raccontarti che Matteo è un chiacchierone monello e il Lunedì gli fa già schifo...Lui piange e ti cerca sempre, vorrei inventarti una forma apposta per lui, perchè possa vederti ancora e mangiare il gelato con te... Io ho già imparato a gestire meglio le mie tristezze...
ciao Pà
ti scriverò una bella lettera
è che non so dove spedirla...
sabato 29 settembre 2007
Help us. Diffondi sul tuo blog la protesta ! No war no guns
Cari amici,la protesta birmana si sta allargando, la risposta internazionale aumenta, e i generali birmani sono nel panico. Oggi, la giunta ha proibito riunioni di più di 5 persone, e mandato migliaia di truppe a prendere il controllo delle strade, ma ancora i monaci e i protestanti marciano. Gli ufficiali alla disperazione hanno picchiato, sparato coi lacrimogeni e coi fucili sulla loro stessa gente, si parla di 5 monaci uccisi a Rangoon.Le prossime 36 ore sono cruciali. I rappresentanti hanno richiesto una sessione di emergenza del consiglio di sicurezza dell'ONU - ma solo un'iniziativa decisa potrà evitare un massacro come nel 1988. Già 75.000 persone da 192 paesi hanno firmato la petizione sull'emergenza.Per favore diffondete questo appello tra chi non è ancora informato. E' possibile cliccare sotto per aggiungere il proprio nome alla petizione, e manderemo la petizione aggiornata al governo cinese e al consiglio dell'ONU ogni giorno:http:
//www.avaaz.org/en/stand_with_burma/h.php/?cl=20623441
Stiamo chiedendo alle Nazioni Unite e soprattutto alla Cina, che ha le redini economiche del regime birmano, di esercitare decise pressioni per fermare la violenza, ed avviare una transizione pacifica. Se dovessero fallire, i massacri sarebbero improvvisi.I protestanti hanno dichiarato che non si ritireranno. I birmani hanno mostrato il loro coraggio. Queste scene riempiono i nostri schermi televisivi, il mondo ora deve agire.
Con speranza,Paul, Ricken, Graziela, Ben, Galit e l'intero Avaaz team.
//www.avaaz.org/en/stand_with_burma/h.php/?cl=20623441
Stiamo chiedendo alle Nazioni Unite e soprattutto alla Cina, che ha le redini economiche del regime birmano, di esercitare decise pressioni per fermare la violenza, ed avviare una transizione pacifica. Se dovessero fallire, i massacri sarebbero improvvisi.I protestanti hanno dichiarato che non si ritireranno. I birmani hanno mostrato il loro coraggio. Queste scene riempiono i nostri schermi televisivi, il mondo ora deve agire.
Con speranza,Paul, Ricken, Graziela, Ben, Galit e l'intero Avaaz team.
venerdì 28 settembre 2007
giovedì 27 settembre 2007
Il disordine non è, esso stesso, forma ?
martedì 25 settembre 2007
LA FORMA
La forma è
L’involucro che annuncia
Le nostre convenzioni…
La forma sono
I quadrati e i cerchi che disegniamo soprapensiero
Mentre sotto il pensiero ci rapisce…
La forma è
Il disordine che confonde
L’ordine che regola…
La superficie delle nostre scelte…
La proiezione della vulnerabilità che ci contraddistingue
Dove circoscriverci ci rassicura…
Staticità che simula colori e movimenti…
La forma è metterci a posto
Davanti a occhi che indagano
La dittatura irrinunciabile dell’apparenza !
L’involucro che annuncia
Le nostre convenzioni…
La forma sono
I quadrati e i cerchi che disegniamo soprapensiero
Mentre sotto il pensiero ci rapisce…
La forma è
Il disordine che confonde
L’ordine che regola…
La superficie delle nostre scelte…
La proiezione della vulnerabilità che ci contraddistingue
Dove circoscriverci ci rassicura…
Staticità che simula colori e movimenti…
La forma è metterci a posto
Davanti a occhi che indagano
La dittatura irrinunciabile dell’apparenza !
domenica 23 settembre 2007
L'ennesimo "scalino"

Il Tinis ha cominciato a camminare a 18 mesi, ha incominciato ad andare in bici quando i suoi coetanei già tentavano di togliere le rotelline di sostegno che, tenendo conto che quando i suoi coetanei dicevano ancora "gnè gnè", lui già sillabava correttamente nome cognome e indirizzo, non è cosa grave! Ci sono attitudini specifiche per ognuno di noi che si manifestano già in tenerissima età (io a 10 anni scrivevo le mie prime poesie ah ah ah!).
Ora, per incentivare il desiderio di passare alla bici senza rotelline (desiderio che non ha per altro espresso in alcun modo), ieri gli abbiamo comprato la bici da grande! Che gioia, che entusiasmo (ieri!).
Oggi siamo già entrati nella fase successiva "comiciamosettimanaprossimapapà, oggiusiamoancoraquellavecchia?"
Alla sua scarsa tempestività d'azione, si aggiunge l'altrettanta scarsa motivazione del Bilio che, giustamente stanco, non disdegna il rimandare....
Così per il momento abbiamo n.2 bici in casa, cui si aggiunge il carrellino porta-zaino per la scuola perchè "mammacel'hannotutti, lovorreitantopureio...."
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Il Bilio spiega cosa sia un progetto di Mail Art (e nessuno sbadiglia!)


































